domenica 27 settembre 2009
giovedì 17 settembre 2009
SCHIENA CONTRO SCHIENA

E' da un pò di giorni che mi ritrovo mentalmente racchiuso in posizione fetale, una tipica posizione infantile.. una posizione che generalmente un bambino prende quando cerca protezione, la stessa che aveva nel ventre della mamma.
Ebbene si.. ammetto di essere in tremenda difficoltà in quest'ultimo frangente della mia esistenza, con la scomparsa di mio padre ho sicuramente perso un punto di riferimento non indiffernte e se a questo aggiungiamo la perdita del lavoro e una difficile convivenza con la mia compagna, credo che l'aggettivo "tremenda" con cui ho rafforzato la parola "difficoltà" non sia esagerato.
Sarà così ancora per un pò di giorni, mi conosco.. quando le cose non funzionano come mi aspetto, cado a terra per poi rialzarmi pronto a ricostruire quello che sarà possibile.. consapevole che qualcosa di me comunque lo perderò.
In tutta franchezza, non ho idea di quando questo avverrà realmente, dipende molto dall'ambiente che mi circonda e ad oggi, devo dire che una buona parte di esso è presente, so che potrò contare su qualcuno ma è anche vero che c'è una parte del mio mondo che latita, presa dal proprio orgoglio e dalla propria convinzione di essere la verità assoluta fatta a persona.. è triste ma capita che non si possa contare su alcune persone che dovrebbero essere lì al tuo fianco, mi chiedo quante volte sarà capitato a me di non esserci nel momento del bisogno per altri e non me ne sono accorto.. ma resta il fatto che oggi capita a me di non avere l'appoggio di chi ti aspettavi lì.. sullo stesso campo di battaglia, schiena contro schiena.
Non è un'accusa come può sembrare, è invece una fredda constatazione di come in alcuni momenti della nostra vita, le persone hanno priorità diverse da quelle che abbiamo noi.. e quindi, non saranno con te, non ti faranno da scudo per proteggerti in quella manciata di secondi in cui tu sei troppo vulnerabile.
C'è stato un tizio da cui i doors hanno preso spunto per il nome della band che ha scritto: Ci sono il noto e l'ignoto e in mezzo ci sono le porte.. ecco, ho scritto anch'io la mia citazione che non c'entrava un bel ca##o di niente con quello trascritto in precedenza ma che ci volete fare?.. Sono in un momento di tremenda difficoltà...
martedì 25 agosto 2009
THE TIME MACHINE
Quando mia madre mi ha proposto di trascorrere insieme qualche giorno a Rosolina Mare, non ho esitato nemmeno per un istante e le ho risposto si, ho capito che lei voleva tornare in quel posto solamente perchè è colmo di ricordi.. ricordi che anche per noi figli sono molto cari, io ci ho trascorso parte della mia infanzia e gran parte della mia adolescenza.é stato a Rosolina Mare che ho imparato a riconoscere le targhe straniere, è stato sempre li che ho giocato a bocce sulla spiaggia con mio padre, insomma ci sarebbero molti ricordi in cui rivedermi.. ma i motivi principali per cui ci torno volentieri sono due.
uno è che vorrei dare la possibilità a Samuel di conoscere il mare e la sabbia, vorrei poter giocare con lui alle biglie (chi non ci ha giocato almeno una volta sulla spiaggia??), costruire i castelli e altre piccole cose del genere, l'altro è che sicuramente "rivedrò" mio padre.. abbiamo fatto più cose su quella spiaggia che a casa, ovviamente lui li era in vacanza e poteva godersi un pò di più i suoi figli e noi lui.
Insomma, sono un pò emozionato e non vedo l'ora di partire per arrivare a Rosolina Mare; sarà un pò come tornare indietro nel tempo.. anche se solo per tre giorni.
giovedì 20 agosto 2009
LA RIBELLIONE DEI "ZERU TITULI"
In una intervista su Famiglia Cristiana, Lippi ha dichiarato : "In campo vanno i giocatori, mica Mourinho, Ferrara o Leonardo. Se ci andassero loro, avrebbero la meglio Ferrara e Leonardo. Mourinho ha caratteristiche importanti che ha manifestato compiutamente : cultura, Personalità, carisma; gli altri hanno meno esperienza ma altrettanta personalità". Ricorda anche che : "Le partite non si vincono negli studi tv o davanti ai microfoni; si giocano negli spogliatoi, quando si costruisce la squadra".
Mi piacerebbe poter scambiare due paroline con questo "signore" e aggiungere il fatto per esempio che le partite si possono vincere anche con un cellulare (Moggi insegna), direi anche che non è detto che il campo decreterebbe vincenti per forza di cose Ferrara e Leonardo: Detto questo, ammetto che Mourinho non è simpatico nemmeno a me ma con altrettanta schiettezza , ammetto che Lippi mi è più che antipatico e che mi dispiace molto che con tutti i buoni comissari tecnici passati in nazionale.. proprio lui abbia alzato la coppa del mondo.
Altra dichiarazione gratuita l'ha fatta il patetico Spalletti, intervenuto in difesa del ct azzurro
Il fatto è che ci si lamenta per le discriminazioni a sfondo razziale sui campi ma nessuno si preoccupa del fatto che davanti ai microfoni anche gli altri tecnici (quelli italiani intendo) rilasciano spesso dichiarazioni molto simili a quelle del portoghese ma chissà perchè solo le sue sono estremamente offensive e irrispettose.. del resto si sa che quando qualcuno dice una verità che da fastidio, quelli che si sentono toccati, appena possono.. si vendicano.
Ad ogni modo, per evitare inutili incomprensioni, pubblico di seguito gli stralci della famigerata dichiarazione battezzata "zeru tituli" e il "simpatico" scambio di opinioni tra Lo Monaco e Mourinho avvenuto a seguito del match fra Catania e Inter :
Il vertice della verve polemica il portoghese la raggiunge però il 3 marzo, quando dopo due giorni di polemiche per l'arbitraggio di Inter-Roma si scaglia contro la: "Prostituzione intellettuale degli ultimi giorni. Non si è parlato della Roma con il miglior centrocampo d'Italia che finirà la stagione con zeru tituli, così come il Milan, mentre la Juve ha vinto con tanti errori arbitrali. Ranieri sta con Spalletti? Allora io sto con Zenga, Delneri e Prandelli che hanno perso tre punti contro la Juve".
Dopo la seconda giornata, commentando l'espulsione di Muntari in Inter-Catania del 13 settembre, aveva dato il via allo show del campionato dipingendo Tedesco come il re dei simulatori: "In Inghilterra sarebbe definito uno senza fair-play, In Italia invece è un giocatore intelligente".
Episodio che aveva fatto montare su tutte le furie l'ad etneo Pietro Lo Monaco, secondo il quale l'allenatore interista sarebbe stato da prendere "A bastonate sui denti". Parole che, riferite al diretto interessato, avrebbero scatenato uno dei siparietti più irresistibilmente comici di tutto il repertorio Mourinhano: "Lo Monaco chi? - la reazione _ non conosco, io conosco monaco del Tibet, Monaco di Montecarlo, il Bayern di monaco, il Grand Prix di Monaco... Se qualche Monaco vuole farsi pubblicità parlando di me, deve pagarmi".
Dimenticavo un particolare di lieve importanza ma che comunque va riportato, anche Spalletti mi è più che antipatico.. ho l'impressione che allenatori di mediocre livello e anche dirigenti di bassa lega abbiano capito che il modo per entrare nel mondo mediatico dalla porta principale, sia di polemizzare con Mourinho...
sabato 1 agosto 2009
UN UOMO SEMPLICE
Mi manchi terribilmente papà.. ti penso guardando dentro di me, con gli occhi e con la mente del bambino che sono stato e i ricordi s'intrecciano in un vorticoso insieme di emozioni.. le immagini mentali di questi ricordi con il tempo ingialliranno come vecchie foto ma le emozioni a cui sono legate, loro no.. resteranno forti e indelebili nella mia mente e nel mio cuore.Si apriranno porte che credevo chiuse a doppia mandata e si aggiungeranno nuove sensazioni e nuovi colori a questi ricordi.. le partite guardate assieme, le discussioni calcistiche e politiche.. le gare di bocce al mare e le lunghe passeggiate al mattino presto sulla spiaggia; questi ricordi anche se un pò accartocciati.. non me li potrà togliere nessuno.
Così come nessuno potrà cambiare quello che è successo, vorrei poter fermare il mondo e farlo tornare indietro un pò.. per poter recuperare il tempo che non abbiamo trascorso assieme, mi piacerebbe avere ancora la possibilità di scambiare opinioni e parlare di lavoro con te.. o più semplicemente, potermi sedere accanto a te e guardare l'orizzonte, ognuno trasportato dai propri pensieri e dai propri sogni.. senza bisogno di parlare ma comunque guardando nella stessa direzione.
Vorrei che tu potessi prendermi ancora una volta per mano.. le tue mani, me le ricordo grandi e ruvide, come la carta vetrata.. mi basterebbe una volta ancora.. mi piace ricordarti come eri.. un uomo semplice e coraggioso con le mani grandi.. ti voglio bene papà...
giovedì 16 luglio 2009
DON DIEGO DE LA VEGA
Ci siamo, con una pubblicità continua e martellante sulle promozioni delle pay tv e con il rincorrersi delle notizie bomba di acquisti importanti poi successivamente smentiti, la stagione calcistica sta lentamente prendendo il via.
Stagione che per il momento sembra risentire della crisi economica mondiale, basta vedere l'illustre cessione di un campione come Kakà che l'inverno scorso aveva giurato amore eterno al Milan (per l'ennesima volta) ma poi a campionato finito, fa le valige e dichiara che sarebbe rimasto se non ci fosse stata questa crisi.. ma purtroppo deve andare per il bene (economico) della società.
Sarà quindi a detta di molti, un campionato di serie "A" molto povero e avaro di colpi in entrata, personalmente non sono convinto che sarà realmente un campionato povero, credo che alcuni acquisti come quello di Diego da parte della Juve, siano comunque importanti per l'economia e il gioco del prossimo campionato, anche molti scambi di secondaria importanza (vedi Acquafresca-Floccari) avranno il loro peso.. è sempre stato così e poi per rispetto verso quella fetta di giocatori che non rientrano nella lista dei "campioni", voglio credere che questi "comprimari", possono fare la differenza anche e soprattutto nella prossima stagione.
Personalmente non mi aspetto nulla di veramente eclatante ma comunque, vedo un Inter più debole psicologicamente e proiettata verso la champions (se sono forti come dicono, dovrebbero vincere tutto e non scegliere l'obiettivo), un Milan all'insegna dell'austerity (con Leonardo come agnello sacrificale) e una Juve molto carica e fiduciosa più che mai, appena sotto di un gradino le romane e qualche altra outsider.
quindi il termine "povero" può starci ma solo perché non sono stati spesi i milioni di euro delle stagioni scorse.. per quanto riguarda la qualità, sarà il campo a darmi ragione o a smentirmi...
venerdì 3 luglio 2009
SETTEMBRE NERO

Ci siamo.. a breve anch'io sarò parte integrante dell'Italia disoccupata.
Quanto sta per accadere, ahimè, mi era stato da tempo prospettato e senza troppi giri di parole, quindi non mi ha trovato sorpreso o peggio disperato.. no, anzi, sono pronto.. come lo furono i seicento di Balaklava.
Come si dice? ah si, "beati gli ultimi perché saranno i primi".. azz!! Non specificano in che cosa saranno i primi però!
Vabbè.. era giusto per ironizzare con innocenza sull'argomento in questione, argomento che sottopongo a chi si avventurerà nuovamente su questo blog, perché oggi nella mia mente c'è spazio solo per questo ma solo oggi.
Sarà sicuramente un settembre difficile, un settembre nero ma comunque sia.. io troverò la via d'uscita...
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